GTB RESCUE

L’asso da calare quando la situazione si fa complessa, l’impianto con Bio Platform da utilizzare quando la qualità ossea non offre sufficienti garanzie

Spire a sezione variabile che garantiscono

il massimo del BIC.

La vite impianto GTB RESCUE è stata progettata per garantire al clinico uno strumento efficace nell’ottenere stabilità primaria in osso particolarmente tenero quando è necessario utilizzare impianti particolarmente corti grazie alla filettatura non progressiva.
Per questo motivo è però sempre consigliato un posizionamento sub-crestale dell’impianto GTB RESCUE al fine di evitare le retrazioni dell’osso marginale tipiche dell’implantologia osteointegrata tradizionale.
L’impianto GTB RESCUE, grazie al diametro aumentato delle spire, diventa particolarmente utile quando si rende necessario stabilizzare l’impianto sfruttando il diametro più che la lunghezza.
La filettatura presenta una sezione variabile che la rende più snella per garantire il massimo del BIC anche utilizzando un impianto con una filettatura non progressiva.

Profilo cilindrico delle spire coronali
Massima stabilità anche in condizione di osso di scarsa qualità e facilità di stabilizzazione in siti post-estrattivi

Profilo conico del nocciolo dell’impianto
Distribuzione ideale del carico masticatorio, minima trazione e massima compressione

Filettatura a doppio principio, progressiva e con profilo variabile 10-30→10-10
Rapidità d’inserimento, stabilità primaria, trasmissione del carico ideale.
Aumento del BIC

Apice convesso atraumatico
Impossibilità di lacerare accidentalmente la membrana schneideriana