Materiali

I materiali impiegati per la realizzazione di ogni componente sono specificamente destinati ad applicazioni medicali e fanno riferimento a norme ASTM (American Society for Testing and Materials).

Titanio

Il titanio è un elemento metallico ben conosciuto per la sua resistenza alla corrosione (simile al platino) e per il suo alto rapporto resistenza/peso.
Nel settore biomedicale il titanio viene impiegato puro nei suoi gradi commerciali (Ti c.p. gr.2, Ti c.p. gr.3, Ti c.p. gr.4) o legato (usualmente indicato come Ti gr.5).
I componenti impiantabili prodotti sono realizzati in Ti c.p. gr.4 o in lega di titanio Ti6Al4V ELI, che è la lega di titanio maggiormente utilizzata per applicazioni di lungo termine all’interno del corpo umano come per il settore Odontoiatrico e Ortopedico.
Le materie prime impiegate vengono sottoposte a un rigoroso esame metallografico per garantire la massima sicurezza sulla qualità dei manufatti implanto-protesici. Il titanio impiegato è esclusivamente di origine nord americana o giapponese.

 

Acciaio Inox

Nel settore biomedicale impieghiamo le tipologie di acciaio inox martensitico e acciaio inox austenitico per gli strumenti di fresatura e per lo strumentario chirurgico.

 

Acciaio inox martensitico

Ha caratteristiche meccaniche molto elevate, è magnetico e contiene carbonio, manganese, silicio, cromo e molibdeno.
L’AISI 440 grazie alla sua particolare durezza è utilizzato per l’utensileria da taglio o per strumenti speciali.

 

Acciaio inox austenitico

È un acciaio contenente Ni e Cr in percentuale tale da conservare la struttura austenitica anche a temperatura ambiente. Viene classificato in base alla percentuale di Ni e di Cr; nella classificazione ASTM costituisce la serie 300.

Le proprietà fondamentali sono:

  • ottima resistenza alla corrosione;
  • facilità di ripulitura e ottimo coefficiente igienico;
  • facilmente lavorabile, forgiabile e saldabile;
  • incrudibile se lavorato a freddo e non tramite trattamento termico;
  • in condizione di totale ricottura non si magnetizza.

 

PMMA

Il polimetilmetacrilato (PMMA), polimero sintetico del metilmetacrilato, è un materiale molto versatile impiegato in svariati campi di applicazione compreso il settore biomedicale:

  • Il PMMA ha un ottimo grado di biocompatibilità con i tessuti del corpo umano e viene solitamente impiegato per la realizzazione di lenti intraoculari e a contatto.
  • In ortopedia il PMMA viene impiegato come cemento osseo per il fissaggio di impianti endossei e per riparare lacune ossee. Viene impiegato come un riempitivo per evitare la mobilitazione delle protesi endossee e non come un collante. Il PMMA ha un modulo elastico che si posiziona tra il modulo elastico dell’osso corticale e quello dell’osso trabecolare.
  • In odontoiatria il PMMA viene spesso impiegato per la realizzazione di protesi mobili grazie alla possibilità di rendere il PMMA del colore desiderato o come materiale calcinabile Plan 1 Health impiega il PMMA per la realizzazione dei monconi calcinabili e dei monconi calcinabili con base in lega nobile grazie alla sua facilità di modellazione e, se puro e non contaminato da additivi, per non lasciare residui carboniosi durante la fusione a cera persa o la sovraffusione del moncone con base in lega nobile.

PEEK

Il polietereterchetone (PEEK) è un tecnopolimero che presenta elevata inerzia chimica e, per la versione adatta alle applicazioni medicali, un’elevata biocompatibilità.
Il PEEK evidenzia una combinazione ottimale di caratteristiche meccaniche (resistenza, rigidità, durezza e plasticità) e una cromia particolarmente adatta al settore odontoiatrico.
Le principali caratteristiche di questo tecnopolimero possono essere così riassunte:

  • eccezionale resistenza chimica
  • ottima resistenza meccanica
  • eccezionale stabilità dimensionale
  • eccellente resistenza all’urto
  • sterilizzabile più volte con i più frequenti metodi di sterilizzazione
  • elevata resistenza all’idrolisi, anche ad alte temperature
  • possibilità di ottenere pareti con spessori sottili

Le principali applicazioni del PEEK nel settore biomedicale sono:

  • sistemi di delivery come cateteri, palloni, stent, tubi, ecc.
  • applicazioni che vengono a contatto con medicinali e sangue (dialisi)
  • trapianti e interventi temporanei nel dentale
  • applicazioni in neurologia, urologia/ginecologia
  • applicazioni a contatto con farmaci

Tutte le versioni per applicazioni medicali del PEEK sono conformi alle specifiche FDA e soddisfano le prove secondo USP. Ogni lotto di materia prima e successivamente di semilavorato viene sottoposto a test di citotossicità secondo la norma ISO 10993-5/EN 30993-5.
Impieghiamo il PEEK per la realizzazione di monconi provvisori.
Tale polimero permette un contatto con i tessuti del corpo umano per un periodo di tempo superiore a 30 giorni (limitato a un massimo di 6 mesi) e la sua colorazione bianco crema lo rende un materiale idoneo alla realizzazione di monconi provvisori di grande valenza estetica.